Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio

Classe LM-35 delle Lauree Magistrali in Ingegneria per l'Ambientale e il Territorio

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Modalità di accesso e requisiti A.A. 2018/2019
Gli studenti che intendono iscriversi al CdLM-IAT devono essere in possesso della laurea conseguita secondo gli ordinamenti antecedenti il D.M. n.509/99 o di una Laurea conseguita secondo gli ordinamenti conformi ai DD.MM. n. 509/99 o 270/04 o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente.
II CdLM-IAT non prevede limitazioni sul numero di iscritti.
L’accesso al CdLM-IAT è subordinato al possesso di requisiti curriculari e all'adeguatezza della personale preparazione, ai sensi del D.M. n. 270/04 così come specificato ai successivi punti.

Requisiti curriculari
Le conoscenze previste per l’ammissione sono quelle relative ai laureati nella classe Ingegneria Civile e Ambientale.
In particolare, lo studente deve:
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi di base delle scienze dell'ingegneria;
- essere capace di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi e processi;
- essere capace di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale;
- essere capace di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, anche in lingua inglese;
- possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze;
- essere capace di condurre esperimenti e di analizzarne e interpretarne i dati.
È inoltre auspicabile che l’allievo abbia una conoscenza, seppur generale, nell’ambito dell’informatica nonché una buona dimestichezza con l’uso degli strumenti di elaborazione elettronica.
Coloro i quali sono in possesso della Laurea di primo livello nella Classe Ingegneria Civile e Ambientale (Classe 8 ex DM509/99 e Classe L7 ex DM270/04) conseguita presso l’Università degli Studi della Basilicata con qualunque curriculum, sono ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio.
In tutti gli altri casi, il possesso dei requisiti curriculari è verificato se nella carriera di primo livello, o comunque prima della domanda di immatricolazione, sono stati acquisiti almeno 120 CFU complessivi nell’ambito di gruppi di settori scientifico-disciplinari (SSD), ripartiti secondo quanto indicato di seguito:
a) almeno 36 CFU relativi a discipline scientifiche di base; MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/08, FIS/01, CHIM/07, ING-INF/05.
b) almeno 9 CFU relativi a discipline appartenenti al SSD ICAR/08
c) almeno 60 CFU (inclusi quelli conteggiati al punto b) relativi a discipline appartenenti al seguente gruppo di SSD: ICAR/01, ICAR/02, ICAR/03, ICAR/04, ICAR/07, ICAR/08, ICAR/09, ICAR/17, ICAR/20, GEO/05,
d) almeno 84 CFU (inclusi quelli conteggiati ai punti b) e c) relativi a discipline appartenenti al seguente gruppo di SSD: ICAR/01, ICAR/02, ICAR/03, ICAR/04, ICAR/07, ICAR/08, ICAR/09, ICAR/17, ICAR/20, GEO/05, ING-IND/10, INGIND/11, ING-IND/22, ING-IND/25, ING-IND/31, ING-IND/35.
Per i laureati all’estero e per i laureati secondo gli ordinamenti precedenti al DM509/99, la verifica dei requisiti curriculari sarà effettuata dal CCdS, considerando opportune equivalenze tra gli insegnamenti seguiti con profitto e quelli dei SSD sopra specificati.

Per i laureati secondo gli ordinamenti ai sensi dei DD.MM. 509/99 e 270/04, il CCdS effettua la verifica dei requisiti curriculari anche considerando opportune equivalenze tra i SSD associati agli insegnamenti e quelli sopra specificati.

Adeguatezza della preparazione personale
- Sono ammessi al CdLM-IAT gli studenti in possesso dei requisiti curriculari specificati ai precedenti punti e che abbiano conseguito la laurea di primo livello con una votazione almeno pari a 85/110. Gli studenti che, pur in possesso dei requisiti curriculari specificati ai precedenti punti, hanno conseguito la laurea di primo livello con votazione inferiore a 85/110, dovranno sostenere un colloquio di ammissione per l’immatricolazione al CdLMIAT. La prova è valutata in centesimi e si intende superata con il punteggio minimo di sessanta (60). Il colloquio ha l’obiettivo di valutare: la maturità del candidato nelle discipline curriculari dei SSD dell’ambito caratterizzante della classe di laurea di primo livello che genera la classe di laurea di secondo livello alla quale ci si intende immatricolare; gli aspetti motivazionali, le eventuali esperienze lavorative e formative non accademiche. Il colloquio verterà comunque sui contenuti delle discipline, tra quelle appena citate, nelle quali il candidato ha manifestato minore preparazione nel corso della sua pregressa carriera universitaria. Le sessioni per la prova di ammissione saranno indicate dal CCdS e rese note tempestivamente sul sito web della Scuola di Ingegneria.
- I criteri sopra specificati si applicano anche agli studenti che intendono trasferirsi al CdLMIAT provenendo da un corso di studio di secondo livello.
- Per i laureati all’estero si procederà alla verifica delle votazioni conseguite sulla base di tabelle di conversione dei voti applicati nei Paesi in cui è stata conseguita la laurea.
- Gli obblighi di frequenza alle attività didattiche previste nei piani di studio sono soddisfatti d’ufficio al termine del semestre nel quale le stesse sono collocate.