Salta al contenuto principale Salta alla navigazione principale Salta al piè di pagina

Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile

Classe LM-23 delle Lauree Magistrali in Ingegneria Civile 

< menu del CdLM

 

Modalità di accesso  e requisiti  A.A. 2018/2019
Gli studenti che intendono iscriversi al CdLM-IC devono essere in possesso della laurea conseguita secondo gli ordinamenti antecedenti il D.M. n.509/99 o di una Laurea conseguita secondo gli ordinamenti conformi ai DD.MM. n. 509/99 o 270/04 o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente.
Il CdLM-IC non prevede limitazioni sul numero di iscritti;
L’accesso al CdLM IC è subordinato al possesso di requisiti curricolari e all’adeguatezza della personale preparazione, ai sensi del D.M. 270/04, così come specificato ai successivi punti.
Le conoscenze previste per l’ammissione sono quelle relative ai laureati nella classe
Ingegneria Civile e Ambientale.
In particolare lo studente deve:
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi di base delle scienze dell'ingegneria;
- essere capace di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi e processi;
- essere capace di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale;
- essere capace di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, anche in lingua inglese;
- possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie
conoscenze;
- essere capace di condurre esperimenti e di analizzarne e interpretarne i dati.
È inoltre auspicabile che l'allievo abbia una conoscenza, seppur generale, nell'ambito dell'informatica, nonché una buona dimestichezza con l'uso degli strumenti di elaborazione
elettronica.

Requisiti curriculari
Coloro i quali sono in possesso della Laurea di primo livello nella Classe Ingegneria Civile e Ambientale (Classe 8 ex DM509/99 e classe L7 ex DM270/04) conseguita presso l’Università degli Studi della Basilicata con qualunque curriculum, sono ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile.
In tutti gli altri casi, il possesso dei requisiti curriculari è verificato se nella carriera di primo livello, o comunque prima della domanda di immatricolazione, sono stati acquisiti almeno 110 CFU complessivi nell’ambito di gruppi di settori scientifico-disciplinari (SSD), ripartiti come indicato di seguito:
- almeno 30 CFU relativi a discipline scientifiche di base: MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/08, FIS/01, CHIM/07, ING-INF/05;
- almeno 9 CFU relativi a discipline appartenenti al SSD ICAR/08;
- almeno 80 CFU, inclusi quelli riportati al precedente punto, relativi a discipline appartenenti al seguente gruppo di SSD: ICAR/01, ICAR/02, ICAR/04, ICAR/05, ICAR/07, ICAR/08, ICAR/09, ICAR/10, ICAR/11, ICAR/17, ICAR/20, ING-IND/22, ING-IND/10, ING-IND/11, ING-IND/35.
Per i laureati all’estero e per i laureati secondo gli ordinamenti precedenti al DM509/99, la verifica dei requisiti curriculari può essere effettuata considerando opportune equivalenze tra gli insegnamenti seguiti con profitto e quelli dei SSD sopra specificati.
Per i laureati secondo gli ordinamenti ai sensi dei DD.MM. 509/99 e 270/04, il CCdS effettua la verifica dei requisiti curriculari anche considerando opportune equivalenze tra i SSD associati agli insegnamenti e quelli sopra specificati.

Adeguatezza della preparazione personale
Sono ammessi al CdLM-IC gli studenti in possesso dei requisiti curriculari specificati ai precedenti commi 5 e 6 e che abbiano superato positivamente la prova di verifica dell’adeguatezza della personale preparazione. La prova si intende automaticamente superata per coloro che abbiano conseguito la laurea di primo livello con una votazione almeno pari a 85/110. Gli studenti che, pur in possesso dei requisiti curriculari specificati ai precedenti punti, hanno conseguito la laurea di primo livello con votazione inferiore a 85/110, dovranno sostenere un colloquio di ammissione per l’immatricolazione al CdLM-IC. La prova è valutata in centesimi e si intende superata con il punteggio minimo di 60 (sessanta). Il colloquio ha l’obiettivo di valutare: la maturità del candidato nelle discipline curriculari dei SSD dell’ambito caratterizzante della classe di laurea di primo livello che genera la classe di laurea di secondo livello alla quale ci si intende immatricolare; gli aspetti motivazionali, le eventuali esperienze lavorative e formative non accademiche. Il colloquio verterà comunque sui contenuti delle discipline, tra quelle appena citate, nelle quali il candidato ha manifestato minore preparazione nel corso della sua pregressa carriera universitaria. Le sessioni per la prova di ammissione saranno indicate dal CCdS e rese note tempestivamente sul sito web della Scuola di Ingegneria.
I criteri di cui sopra si applicano anche agli studenti che intendono trasferirsi al CdLM-IC da un corso di studio di secondo livello.
Per i laureati all’estero si procederà alla verifica delle votazioni conseguite sulla base di tabelle di conversione dei voti applicati nei Paesi in cui è stata conseguitala laurea.
Gli obblighi di frequenza alle attività didattiche previste nei piani di studio sono soddisfatti d’ufficio al termine del semestre nel quale le stesse sono collocate.