La storia

La Scuola di Ingegneria rimette oggi in campo realtà e prospettive nate e sviluppatesi in circa trent'anni di attività della Facoltà di Ingegneria.

La storia della Facoltà di Ingegneria, dopo una breve fase iniziale in cui l’Università della Basilicata è rimasta per statuto strutturata in Istituti, si è evoluta dagli anni novanta in virtù della costituzione di tre dipartimenti tematici, Dipartimento di Architettura, Pianificazione ed Infrastrutture di Trasporto, Dipartimento di Ingegneria e Fisica dell’Ambiente e Dipartimento di Strutture, Geotecnica, Geologia Applicata. Tali dipartimenti, sviluppando un’ampia attività di ricerca, sia nelle discipline di base sia in quelle applicate, hanno costantemente alimentato i tematismi propri dei corsi di studio nei quali si è dispiegata l’offerta formativa della Facoltà, con l’attiva collaborazione di docenti del Dipartimento di Matematica e Informatica, i quali, assieme ai docenti di Fisica e Chimica afferenti ai tre dipartimenti tematici, si sono assunti il delicato compito di assicurare quella formazione nelle scienze di base, propria e irrinunciabile peculiarità della figura dell’ingegnere.

Tutti i settori scientifici afferenti ai tre dipartimenti, sviluppando e promuovendo la ricerca in ambiti tematici ed interdisciplinari hanno favorito un approccio integrato alla soluzione di problemi e ad una visione scientifica trasversale, arricchendo nel corso del tempo la formazione dei giovani ingegneri e architetti.
L’ingegneria dell’Ambiente e del Territorio e l’Ingegneria Civile, con i loro orientamenti specialistici, e l’Ingegneria Edile, con la sua variante europea dell’Ingegneria Edile-Architettura, hanno costituito, coerentemente e con velocità diverse di sviluppo nei due poli di Potenza e di Matera, gli ambiti formativi in cui la Facoltà di Ingegneria si è espressa, grazie soprattutto all’attività e alle strutture di ricerca che sono andate via via consolidandosi nei Dipartimenti.
Caratteristiche peculiari dei Dipartimenti sono stati l’ampiezza degli interessi culturali e scientifici e una costante propensione all’interdisciplinarietà. Questa vocazione ha consentito nel tempo la nascita di nuovi corsi di studio, quali l’Ingegneria Meccanica a metà degli anni novanta e, successivamente, l’Ingegneria delle Telecomunicazioni, poi trasformatasi in collaborazione con la Facoltà di Scienze.MM.FF.NN. in Ingegneria dell’Informazione e delle Telecomunicazioni. Più recente è stata la genesi della nuova Facoltà di Architettura con sede a Matera, che ha raccolto l’eredità dell’Ingegneria Edile-Architettura, da cui ha poi avuto vita l’attuale corso di laurea magistrale europeo in Architettura.