Convegno Internazionale: Paesaggi Culturali e Città Universitarie

Potenza e Matera verso Basilicata 2019: “Paesaggi Culturali e Città Universitarie”

Potenza, 12 maggio 2015 – ore 15.00
Sala dell'Arco - Palazzo di Città

Matera, 13 maggio 2015 – ore 9.30
Casa Cava

Potenza, Matera e UniBas presentano il loro programma di adesione alla rete Unitown e attraverso un fitto numero di relazioni, descrivono le caratteristiche che marcano gli ampi paesaggi culturali, legati alla vita universitaria e le esperienze di sinergie positive. Gli ospiti mostreranno elementi di confronto e la storia e le potenzialità della rete e verranno discusse le prospettive future.

L’incontro si articola secondo le due tematiche:

Unitown nel cui ambito ci si propone di richiamare in maniera critica le principali esperienze di collaborazione – interferenza, al fine di estrarre una riflessione sugli aspetti da riproporre, correggere evitare in una prospettiva che conduca “verso uno statuto delle città universitarie”, fra le cui finalità emergano:
• il riconoscimento dell’università come anchor person del territorio su cui ricade;
• l’impegno delle università a rendersi riconoscibili per la peculiarità e la profondità dei propri programmi di ricerca e le amministrazioni come rampa di lancio per i programmi di ricerca…
• università come fattore del paesaggio umano e come fattore di una crescita della attrattività del territorio

Cultural Landscape  “combined works of nature and of man" (Unesco Operational Guidelines for the Implementation of the World Heritage Convention 2005)
Le linee guida Unesco definiscono in modo estremamente articolato i differenti tipi di paesaggio e fra questi i paesaggi culturali, a loro volta distinti a seconda della loro natura e formazione.

In tutti i casi essi risultano da un’interazione stretta fra l’uomo e la natura, ovvero dai diversi tipi di interazione fra gli uomini.
Da questa interazione rimangono segni concreti la cui presenza costituisce mezzo di comunicazione degli avvenimenti in corso e della storia.

In questa ottica, viene proposta una riflessione sul passaggio dagli atlanti del paesaggio alla tipizzazione come contributo al passaggio dalla descrizione ad un quadro di ricerca in cui riflessione e sistematizzazione teorica si coniughino con ricadute nel campo della pianificazione e gestione che tenga conto sia dei paesaggi dei manufatti e della Natura che dei paesaggi umani conformemente ai criteri di eleggibilità dell’UNESCO.

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